36 – “Sant’Agostino d’Ippona” – seguace di Philippe de Champaigne – XVII/XVIII secolo

Morbi non arcu risus quis varius quam quisque. Nisl rhoncus mattis rhoncus urna neque viverra justo nec.
Proin libero nunc consequat interdum. Vulputate dignissim suspendisse in est ante in nibh mauris.

36 – “Sant’Agostino d’Ippona” – seguace di Philippe de Champaigne – XVII/XVIII secolo

Tecnica: olio su tela

Dimensioni del supporto: 47,5 x 37 cm

Dimensioni della cornice: 67,5 x 57,5 cm

Stima euro: 1200 – 1500

Auction Ended

SHARE:
Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Descripción

Il dipinto olio su tela raffigura il santo Agostino d’Oppone rappresentato mentre è irradiato dalla luce divina della Caritas.

Aurelio Agostino d’Ippona (in latino: Aurelius Augustinus Hipponensis; Tagaste, 13 novembre 354 – Ippona, 28 agosto 430) è stato un filosofo, vescovo e teologo romano di origine nordafricana e lingua latina.

Conosciuto anche come sant’Agostino, è Padre, dottore e santo della Chiesa cattolica, detto anche Doctor Gratiae (Dottore della Grazia)

Nato a Bruxelles, si stabilì definitivamente a Parigi nel 1621. Allievo dei pittori Jean Bouillon e Michel de Bordeaux (dal 1621), si formò assieme a Jacques Fouquières ed a Nicolas Poussin, ai quali rimase sempre legato da profonda amicizia. Ebbe come allievo suo nipote Jean-Baptiste de Champaigne, che lo raggiunse a Parigi da Bruxelles nel 1643 e con lui lavorò alle decorazioni di vari appartamenti reali.

Già nei primi anni di carriera abbandonò sia le prime tendenze barocche, frutto della prima educazione artistica, sia le influenze del Rubens, per orientarsi verso uno stile, un colore e un impianto figurativo più misurato.

I suoi contatti religiosi inasprirono ulteriormente l’immobilità formale e la severità della rappresentazione a scapito della suggestione emotiva.

Realizzò numerose composizioni a carattere sacro (il Cristo morto del Louvre, la Maddalena penitente di Rennes, L’Assunzione di Marsiglia), La Beata Isabella di Francia, nel coro della chiesa di Notre-Dame-de-Bonne-Nouvelle a Parigi, ma soprattutto degli eccezionali ritratti (Luigi XIIIRichelieuGli scabini di Parigi, nonché varie personalità dell’ambiente giansenista, come l’abate di Saint-Cyran, madre Agnese ed Antoine Arnauld ed esponenti della borghesia parlamentare, quali Jean-Jacques de Mesmes e Guillame I de Lamoignon).

Morì nel 1674 e fu sepolto nel vecchio Cimitero di Saint-Gervais.

Auction history

Auction History

Auction has finished

Auction failed because there were no bids
30 noviembre 2022 0:00Auction started
es_ESEspañol